La Rivista

 


Carissime Lettrici e Carissimi Lettori,

 

uno tra i "piaceri" più grandi di questa manciata d'anni che contraddistinguono la mia esistenza... é stato l'avere incontrato Persone speciali che, con i loro racconti, le loro poesie, le lettere, gli scritti (e a volte anche la loro presenza), hanno contribuito a darmi la carica e la speranza per... andare avanti un altro po'.

Custodendo questo segreto nel cuore, quasi venti anni fa un sogno incominciava a crescere: volevo con tutte le mie forze far conoscere questa gente di valore, che aveva conservato la voglia di raccontare la vita e la capacità di ridersi addosso.

Mi sentivo privilegiata, in un universo oscuro e nebuloso, decisi che volevo ritrovare quelle Persone per ricominciare a crescere insieme, volare in alto... e regalare agli altri quello che era stato regalato a me”:

... così l'8 gennaio del 2002, sono nate l'Associazione e la Redazione de

 

L'AVOCETTA

 

rivista culturale o giornale o chissà-cos'altro, ancora non lo sappiamo neppure noi perché, come un Bimbo, prenderà forma col tempo, crescendo sotto i nostri e i Vostri occhi. Nel frattempo noi, padri-madri di questa creatura che muove i Suoi passi nel mondo della Rete, con cuore trepidante La presentiamo nel Suo quattordicesimo ANNO DI VITA!

 

Ci stiamo cimentando in una scommessa impegnativa, ma sicuramente bella, agli esordi di un "sogno" che sognamo da tempo e siamo certi che, lungo il cammino, riusciremo a creare qualcosa di bello da lasciare a chi, dopo di noi, vorrà prenderlo per mano e continuare a farlo crescere.

Volete contribuire già?

Ogni mese ci ritroverete qui, puntuali a raccontarVi quanto abbiamo raccolto in giro e pronti a chiacchierare con Voi attraverso l'e-mail e a leggere i Vostri testi per poterli anche pubblicare. Sì, perché questo è uno SPAZIO libero, APERTO A TUTTI. Vi aspettiamo!!!

 

GRAZIE, popolo della Rete, per la fiducia e l'amicizia che dimostrerete a questo gruppo di "sognatori".

GRAZIE perché la Vostra presenza è, per noi, il più bel regalo di questo 2015.

 

 

 

Lidia Menorello