CHIOCCIOLINA

CHIOCCIOLINA

 

di Lidia Menorello

 

Era circa l’ora nona quando Gesù lanciò un grido, poi reclinò il capo e spirò. Il cielo si fece scuro, un terremoto  scosse la terra e il velo del Tempio si squarciò.

Gli animali della terra, spaventati, fuggirono e andarono a cercare rifugio nelle tane, ma l’Angelo del Signore disse loro:

Non temete. Gesù non è morto. Lucidate piuttosto le vostre piume, preparate i canti più belli, spazzolate le vostre pellicce, perché fra tre giorni Egli risorgerà e voi dovrete essere là ad osannarlo!”.

Acquattati dentro i nidi o rintanati nei meandri più scuri, gli animali attesero come era stato loro detto. Gli scoiattoli pettinarono le lunghe code, gli usignoli provarono nuovi gorgheggi e le rondini lucidarono le nere ali poi, il giorno successivo, si misero tutti in cammino.

Anche Chiocciolina aveva sentito l’annuncio dell’Angelo, ma invece di fermarsi a riposare in un tronco cavo, decise di partire immediatamente, per riuscire ad arrivare in tempo. Come sua cugina Lumaca, infatti, era molto lenta e, come questa, anche lei era sprovvista di solido guscio.

Cammina e cammina... al secondo giorno era ancora molto distante dal Sepolcro, quando sentì alle sue spalle uno scalpiccio e sopra al capo avvertì un batter d’ali.

Di questo passo non arriverai mai!” gridarono alcune volpi, sorpassandola.

Sbrigati, altrimenti fari tardi!” la esortò un cervo, superandola d’un balzo.

Tu, là sotto, vedi di muoverti. Manca un giorno!” gracchiò un corvo dall’alto.

Poi, così come l’avevano raggiunta, tutti gli animali si dileguarono, lasciandosi alle spalle solo la polvere sollevata dai loro zoccoli.

 

 

Chiocciolina aumentò l’andatura, affannandosi per guadagnare terreno ma, ahimè, il giorno finiva e la strada era ancora tanta.

Si fece notte, venne l’alba, il sole guadagnò il cielo e nuovamente scese dietro ai monti.... e Chiocciolina camminava ancora, il corpo coperto di piaghe. Era quasi l’alba del terzo giorno quando, finalmente, giunse al Sepolcro. Guardò intorno, ma non vide nessuno, scrutò nell’oscurità e, seduto su una pietra, vide l’Angelo del Signore che le disse:

Sono fuggiti tutti! Quando hanno visto le guardie con le spade sguainate, pronte ad uccidere chiunque avesse tentato di avvicinarsi... sono scappati... Se hai paura puoi andare via anche tu!

ma Chiocciolina, tremante, scivolò tra i piedi dei centurioni addormentati e si avvicinò all’Angelo.

In quell’istante la pietra del Sepolcro rotolò e una Gran Luce accese l’oscurità della notte.
Terrorizzate le guardie fuggirono...  Circondato dagli Angeli nostro Signore uscì e Chiocciolina, che aveva smesso di tremare, gli andò incontro felice. Gesù vedendo il piccolo animale ferite che era rimasto ad attenderlo ebbe pietà, lo accarezzò dolcemente, stese le mani e lo guarì... e fu proprio in quel preciso istante che sulla schiena di tutte le chiocciole del mondo, spuntò un solido e robusto guscio...

 E Chiocciolina? chiederete voi... beh da quel giorno la nostra fedele e coraggiosa amica gira il mondo, riposandosi ogni tanto nella sua casetta, per raccontare a tutti gli animali della terra che nostro Signore Gesù Cristo, in una lontana Pasqua, è Risorto!

 

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